"Chiara scelta bipolare, netta vittoria al centro-destra". È la lettura dei risultati elettorali del 13 e 14 aprile che accomuna molti editoriali delle 168 testate Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), in uscita in questi giorni. Tutti sono a firma dei direttori. "Abbiamo un’Italia bipolare, che cammina ormai, come molti dicono, verso il bipartitismo. Ma è proprio così?", domanda Alberto Migone, direttore di Toscana Oggi (settimanale cattolico regionale). "Che queste elezioni segnino un’accelerazione in questo senso – secondo Migone – è innegabile, anche se il cammino è ancora lungo e non è affatto scontato”. Infatti, scrive Migone, “a parte la presenza dell’Unione di centro, l’unica che ha resistito all’urto delle due coalizioni e che non può omologarsi a nessuno degli schieramenti senza tradire la sua ragion d’essere, sia Pdl che Pd – tralasciando i condizionamenti dei rispettivi alleati – non hanno al loro interno un’identità politico-ideale condivisa proprio perché nascono dal convergere di tradizioni politiche diverse. E queste diversità – passato il momento elettorale – emergeranno e richiederanno il far sintesi senza mortificare o cancellare culture e sensibilità così presenti e vive nel nostro Paese. È questa la sfida” che attende le coalizioni dopo il voto. (segue)