ELEZIONI: LE OTTO PROPOSTE DELL’AIBI (AMICI DEI BAMBINI) AL NUOVO GOVERNO (2)

Tra le otto proposte dell’Aibi, "una banca dati europea che contenga i minori adottabili, non accolti attraverso l’adozione nazionale, e i potenziali genitori adottivi". Inoltre, "l’affido internazionale deve essere regolamentato in un quadro normativo chiaro" per dare una famiglia temporanea a quegli adolescenti che altrimenti sarebbero costretti a crescere in istituto fino alla maggiore età". L’Aibi ricorda anche, rispetto alla questione islam e minori, che la kafala è "la più alta forma di protezione per l’infanzia abbandonata prevista dalla legge islamica". Perciò, "pur non essendo una adozione legittimante, deve essere garantito alle coppie musulmane residenti in Italia il diritto di poter accogliere minori abbandonati nei vari paesi islamici". Infine, l’Aibi chiede "una nuova legge per l’adozione internazionale" perché "l’attuale legge, 476/1998 è inadatta a far fronte alle sfide del sistema adozioni. E’ dunque necessaria una revisione della legge che preveda la trasformazione della Commissione per le adozioni internazionali (CAI) in un’Authority". E’ urgente anche "rivedere il modo di lavorare degli enti autorizzati" perché "si dovrebbero formare le coppie sul territorio per offrire un servizio di sostegno e accompagnamento di qualità, capace di rispondere alle nuove sfide dell’adozione".