Anzitutto giocattoli, ma anche apparecchiature elettriche, veicoli a motore, cosmetici, vestiti: nel 2007 il numero di prodotti pericolosi ritirati dal mercato dei 27 Stati Ue è aumentato del 53% rispetto al 2006. Lo afferma la relazione annuale della Commissione sul sistema di allarme rapido (Rapex) presentata dal commissario Meglena Kuneva. Che spiega: "Un numero sempre crescente di prodotti viene individuato e distrutto prima che possano nuocere ai consumatori europei. Le autorità pubbliche si stanno dimostrando all’altezza delle loro responsabilità in materia di protezione dei consumatori". Lo scopo dei meccanismi comunitari di sicurezza "è di assicurare che i cittadini possano fare tranquillamente i loro acquisti senza doversi arrovellare la testa per capire se un prodotto è pericoloso oppure no". Nel testo si legge che i provvedimenti negli ultimi 12 mesi sono stati 1.605: "Questo aumento sta ad indicare che le capacità di sorveglianza negli Stati membri migliorano di anno in anno". I prodotti maggiormente "rischiosi" sono i giocattoli, mentre il paese d’origine della metà dei beni sequestrati è la Cina.