CULTURA: MEETING DI RIMINI, IN MOSTRA LA RINASCITA DELL’ANTICO NELL’ARTE DUECENTESCA

"Exempla" si traduce modelli. L’arte del Duecento italiano si rifà a modelli antichi, ma il ritorno all’antico nel Duecento italiano si distingue da quello che caratterizza il Rinascimento per il fatto che grandi artisti come Nicola Pisano, Arnolfo di Cambio, Giovanni Pisano, o pittori romani come Pietro Cavallini, si sentono eredi dell’antichità classica. Ed "Exempla" è il titolo della mostra che il Meeting di Rimini ha organizzato in collaborazione con i Musei Vaticani, per "documentare visivamente come gran parte della produzione artistica duecentesca si rifaccia a opere greche o romane, paleocristiane o addirittura, nel caso di Arnolfo di Cambio, etrusche". La mostra, che sarà ospitata dal 20 aprile al 7 settembre nel Castel Sismondo, situato nella Rocca Malatestiana a Rimini, "si articola – spiegano i promotori – su una solida base di studi specifici e sul confronto diretto fra opere medievali e opere antiche, avanzando nuove proposte, soprattutto per quanto concerne la scultura di età federiciana". Il percorso, infatti, inizia con un’ampia campionatura di opere prodotte sotto l’egida di Federico II e si conclude con Andrea Pisano, con il quale si oltrepassa il Duecento e si entra nell’età di Giotto. Per ulteriori informazioni: www.mostraexempla.org; e-mail: exempla@meetinrimini.org