SCHIAVITÙ INFANTILE: SPAGNA, LA DENUNCIA DEL MOVIMENTO CULTURALE CRISTIANO

"Nel pieno del secolo XXI assistiamo a una delle situazioni più vergognose del nostro tempo: la schiavitù infantile. Guerre, prostituzione, sfruttamento lavorativo, fame, maltrattamenti… è il panorama di più di 400 milioni di bambini nel mondo, ogni giorno". La denuncia il Movimento culturale cristiano spagnolo, in occasione della Giornata mondiale contro la schiavitù infantile che si celebra domani, in memoria di Iqbal Masih, il bambino pakistano di 12 anni ucciso il 16 aprile 1995 dalla mafia tessile per aver combattuto il fenomeno. "I bambini schiavi – prosegue il Movimento – contribuiscono con 13.000 milioni di euro annui al Pil mondiale. In Spagna, vivono sotto la soglia di povertà due milioni di bambini, dei quali tra i 500mila e un milione sono obbligati a lavorare, abbandonando i giochi e la scuola". Per il Movimento, che denuncia il fenomeno con il Cammino giovanile solidale e il Partito solidarietà e autogestione internazionalista, "la schiavitù infantile è il maggior problema lavorativo e, pertanto, sindacale del mondo. Malgrado ciò, il sindacalismo internazionale e i partiti politici, inclusi quelli spagnoli, si preoccupano appena di tale questione. Per loro la schiavitù infantile non esiste". Invece, "la schiavitù infantile è un olocausto planetario in crescita". (segue)