Nel Rapporto 2007 stilato dal Mediatore europeo emerge che le denunce inviate da privati cittadini sono state 3.056, mentre in 155 casi si è trattato di associazioni o imprese. Per numero assoluto di denunce guida la classifica la Germania (507), seguita da Spagna, Francia, Polonia, Belgio, Italia, Romania. "In quasi il 70% dei casi il Mediatore è stato in grado di aiutare il denunciante spiega Nikiforos Diamandouros – avviando un’indagine, trasferendo la denuncia a un organismo competente o fornendo consulenza riguardo alle sedi a cui rivolgersi per una soluzione del problema". Nel corso dell’anno, sono state aperte 303 indagini in seguito a denuncia. Inoltre, il Mediatore ha intrapreso sei indagini di propria iniziativa e ne ha esaminate 332 arrivate nel 2006. Al pari degli anni precedenti, la maggior parte delle indagini (64% del totale) ha interessato la Commissione: "Ciò è comprensibile ove si consideri che le decisioni di quest’ultima incidono direttamente sui cittadini". Le fattispecie principali di presunta cattiva amministrazione "si possono ripartire fra le seguenti tipologie: mancanza di trasparenza e rifiuto di fornire informazioni, abuso di potere, ritardi evitabili, discriminazione".