"Fare avvicinare meglio i fedeli e i turisti alla ricchezza artistica e spirituale del territorio trasformando la visita culturale in una grande occasione di evangelizzazione": questo spiega al Sir Giovanna Bandinu, presidente dell’associazione "Pietre vive", l’obiettivo del corso "Le figure mistiche femminili in Italia, in Umbria e nel territorio diocesano", che la diocesi di Orvieto-Todi promuove con la suddetta associazione a Todi e a Orvieto a partire dal 19 aprile (11 incontri fino al 14 giugno). "Il corso per la formazione di volontari in valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici nella diocesi – sottolinea Bandinu – nasce a seguito di alcune ricerche effettuate su fonti storico-iconografico-teologiche effettuate negli archivi vescovili e civili locali, che hanno portato alla luce la grande ricchezza artistica e spirituale del territorio costituita dalla straordinaria fioritura, attraverso secoli diversi, di numerose figure di mistiche". Tra queste, comprese in un arco di tempo che va dal XIII al XVIII secolo, le sante Chiara d’Assisi e Chiara da Montefalco, Caterina da Siena, Rita da Cascia, e la beata Angela da Foligno. Mons. Giovanni Scanavino, vescovo di Orvieto-Todi; Giovanna Casagrande (Università di Perugia); Pietro Miranesi (Istituto teologico di Assisi), saranno alcuni dei relatori. Info: www.diocesiorvietotodi.it” “