PAPA IN USA: L’OSSERVATORE ROMANO, CON “UNA REGOLA D’ORO” (2)

Vian ricorda anche l’appuntamento di Benedetto XVI alle Nazioni Unite, "assemblea davanti alla quale parlerà, rivolgendosi idealmente a tutti i popoli": "mai un Papa – dice il direttore – aveva parlato — come ora avverrà — a un numero così grande di rappresentanti del mondo, ed è tanto significativo quanto impegnativo che questo coincida con il 60° anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani. Oggi ribaditi, ma anche tragicamente violati. Mentre è possibile riprenderli, riaffermarli, condividerli, promuoverli. Guardando alla ragione e a quella regola d’oro scritta nella coscienza umana – conclude l’editoriale – nella quale tutti, anche i non credenti, possono ritrovarsi per far sì che l’incontro delle differenze auspicato da Benedetto XVI sia costruttivo per l’intera famiglia umana. ‘Io vengo’ — dice il Papa — ‘inviato da Gesù Cristo’. Per ripetere con umiltà il messaggio di sempre, nella fiducia che venga almeno ascoltato: è Dio a salvare il mondo e la storia".