"La politica da sola non ce la fa. Per questo è necessario mettere insieme le forze, le competenze e le energie migliori del Paese, per affrontare le questioni più urgenti: una legge elettorale rispettosa della volontà dei cittadini, l’ordinamento dello stato, la suddivisione dei poteri, la sussidiarietà e il federalismo, il ripensamento della pubblica amministrazione": lo scrivono le Acli di Vicenza in una nota diffusa alla stampa in vista delle elezioni politiche di domenica e lunedì. Nel testo si sottolinea l’esigenza di "un pacchetto di riforme per modernizzare l’Italia e renderla più efficiente". Quanto al comportamento dei futuri eletti le Acli chiedono che "ogni agire politico deve tendere al bene comune. Esige correttezza morale delle persone e delle forze politiche, il che significa innanzitutto una fedina penale pulita dei candidati ed una visione della politica come servizio e non come strumento per fini e interessi personali o di gruppo. Esige inoltre correttezza e sobrietà nella gestione dei beni e dei soldi della collettività". Nel testo mettono in evidenza che "cresce il numero dei nuovi poveri e le molte facce di povertà che dobbiamo sconfiggere sono sotto gli occhi di tutti: nessuna politica rispettosa della persona umana può prescindere da salari, pensioni, sussidi e strumenti che consentano a tutti una vita dignitosa".