"Confido che alla luce del tema scelto per quest’anno molti possano impegnarsi a testimoniare e a offrire speranza ai bambini che sono stati provati dalla violenza, dallo sfruttamento e dall’indifferenza". Con queste parole il car. Camillo Ruini, vicario del Papa per la diocesi di Roma, ha aderito alla XII Giornata dei Bambini Vittime della violenza, dello sfruttamento e dell’indifferenza (Gbv), organizzata dall’Associazione Meter Onlus di don Fortunato Di Noto (www.associazionemeter.org). La Gbv, che quest’anno ha come tema "I bambini rivendicano la speranza tanti di loro sono senza speranza", si terrà dal 25 aprile al 4 maggio ad Avola (Siracusa), "quartier generale" di Meter, e in tutti le città italiane in cui è presente uno sportello e i referenti dell’Associazione, anche all’estero. "Curiosando" tra le adesioni alla Gbv, si spazia dall’Asociation Justicia y Verdad, in Paraguay, che recupera i bambini di strada (ed è gemellata a Meter), a "Innocence en danger", movimento presente in 47 nazioni; da istituzioni come il Ministero delle Comunicazioni e l’Assessorato a Beni culturali ed Istruzione della Regione Sicilia, a quello alle Pari opportunità della Regione Friuli Venezia Giulia; dal Copercom (coordinamento di 25 associazioni con 2 milioni di aderenti), fino al sindaco di Barrafranca (Enna), la città dove nel 2006 morì il tredicenne Francesco Ferreri, vittima di pedofili.