"Siamo qui anche per ringraziare il Signore", ha proseguito mons. Pizziolo, davanti a una folla convenuta nel duomo per l’ultimo, commosso addio a Paola Breda. "Ci sembra paradossale e assurdo ha riconosciuto rendere grazie in un momento di dolore. Siamo qui a rendere grazie non ovviamente della sua morte, ma della sua vita, che è stata un dono". Un dono "per tante persone, i suoi cari, il marito, i figli, a cui ha dato la vita". "E ha proseguito lo sarà ancora. La nostra speranza è che la vita della nostra sorella Paola non è finita. Sarà ancora un dono. Unito all’amore stesso di Gesù, continuerà misteriosamente, ma realmente a portare frutti".