IL PAPA ALL’ONU: MONS. MIGLIORE AL SIR, "L’ATTESA È GRANDE E CARICA DI SPERANZA"

"L’attesa è grande e carica di speranza. Il Papa viene anzitutto nella sua veste di autorità morale. Ed è così che si ama guardare al Papa, soprattutto in questi tempi caratterizzati da grande frammentazione culturale, sociale, e dalla deriva della politica che si riscontra ogni dove. È normale che in questo contesto ci si rivolga alle autorità morali, capaci di suscitare una rinnovata buona volontà politica. Ed è appunto all’insegna del motto «Cristo nostra speranza» che il Santo Padre ha impostato il suo imminente viaggio apostolico". A presentare al SIR la visita di Benedetto XVI all’Onu (18 aprile) è l’arcivescovo Celestino Migliore, nunzio apostolico e osservatore permanente della Santa Sede presso l’Onu. "Molti funzionari e diplomatici dell’Onu – afferma mons. Migliore – che seguono ed apprezzano la chiarezza e fecondità di pensiero del Santo Padre si attendono che egli parli nella medesima linea in cui ha saputo cogliere ed esprimere fin dagli inizi del suo pontificato la grande sfida del secolo, e cioè il rapporto-crisi tra ragione e fede. In particolare, c’è vivo interesse per il discorso sui riverberi, sulle potenzialità e sugli sviluppi che questa crisi sta avendo sulla coesistenza internazionale, sulla visione dei rapporti sociali e culturali, sull’interpretazione dei diritti umani, della democrazia, della libertà, del dialogo interculturale e interreligioso". (segue)