“Il sacrificio d’amore di Paola Breda ci interroga tutti e ci stimola ad impegnarci senza sosta per difendere la vita in ogni suo stadio. Mamma coraggio ci lascia in eredità la responsabilità grande ed impegnativa di saper essere testimoni ogni giorno di quella civiltà dell’amore che non può prescindere dal rispetto dell’uomo e dalla tutela della vita dal concepimento alla morte”. E’ quanto dichiara oggi il Mlo (Movimento laici di don Orione) in merito alla notizia della morte, il 7 aprile, di Paola Breda (mamma coraggio), la donna di Pieve di Soligo (Treviso) che, dopo la scoperta di un tumore al seno al sesto mese di gravidanza, ha rifiutato le cure antitumorali per far nascere nel gennaio 2007 il figlio che portava in grembo. Durante i funerali, che verranno celebrati oggi pomeriggio nel duomo di Pieve di Soligo, verrà letto un messaggio del vescovo di Vittorio veneto, mons. Corrado Pizziolo. “A tutta la sua famiglia – prosegue il Movimento – vanno le nostre più sentite condoglianze. In occasione dei funerali la famiglia dei laici di don Orione si stringe idealmente accanto al marito Loris e ai figli Ilaria e Nicola".” ” ” “