ELEZIONI: AZIONE CATTOLICA, "VITA E PACE AL CENTRO DELLA POLITICA" (2)

"Il nostro Paese – è il monito di Ac – deve investire con coraggio nelle forze più vive dalle quali dipende il futuro di tutti. Pensiamo in particolare ai giovani, ai quali non può essere negato il diritto a una vita piena e dignitosa". In questo quadro "è decisiva una politica attenta alla famiglia e alla genitorialità", a partire dal "riconoscimento della soggettività giuridica di ogni essere umano, dal concepimento al suo termine naturale". "Vogliamo un Paese capace di progettare il proprio futuro" si legge ancora nel documento, e ciò significa "scommettere su ricerca, istruzione, cultura", ma anche "fare in modo che il lavoro divenga, come affermato dalla nostra Carta costituzionale, un diritto inalienabile". Al centro di questo diritto, spiega l’associazione, vi è "la dignità di ogni uomo, ma anche la responsabilità di chi lavora e il rapporto tra lavoro e sviluppo". "Sicurezza, legalità, giustizia retributiva e sviluppo: su questo vorremmo si concentrassero i prossimi interventi di riforma del mercato del lavoro e delle politiche salariali". L’Ac chiede inoltre di "promuovere l’inclusione sociale e l’integrazione culturale". Un appello, infine, ai cattolici, "chiamati ad essere cittadini degni del Vangelo"; e l’invito a "tutti i cittadini a resistere alle sirene dell’antipolitica e a non rinunciare all’esercizio consapevole del voto, operando una scelta meditata e responsabile".