Potenziamento dei mezzi di comunicazione cattolici, rafforzamento nel "progetto culturale" dell’attenzione alla comunicazione sociale, cura della professionalità. Forte negli "ultimi venti anni" è stato l’impegno della Chiesa italiana sul fronte dei mass media. A elencare gli impegni messi in atto dalla Chiesa su questo fronte è il card. Camillo Ruini nella lectio magistralis che terrà questo pomeriggio in occasione del conferimento della laurea "honoris causa". La prima "risposta" è stata la creazione o il potenziamento dei mezzi di comunicazione cattolici, dal quotidiano Avvenire ai settimanali diocesani, per i quali è stata costituita l’agenzia Sir, all’emittente televisiva Sat2000 e al circuito radiofonico Inblu". "A questo sforzo si sono accompagnati il rafforzamento dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali e l’impulso dato allo sviluppo dei corrispondenti Uffici Diocesani". Il secondo versante di impegno si riferisce al "progetto culturale orientato in senso cristiano" e poiché "la cultura di oggi spiega Ruini è caratterizzata in profondità dalla comunicazione sociale" "una dimensione essenziale del progetto culturale è costituita proprio dall’attenzione alla comunicazione sociale". Infine la cura ad una "seria professionalità" che in "un comunicatore cristiano" si deve sposare "con l’umile e decisa ricerca della santità".