FIACCOLA OLIMPICA: BELLINI (TAVOLA DELLA PACE), "UN SIMBOLO DEVE ESSERE VERO"

"Se un simbolo che deve rappresentare pace ed armonia è lontano dalla realtà è ovvio che la gente manifesti per dire che è una falsità. Forse altri gesti simbolici più legati alla situazione reale sarebbero stati più efficaci", anche perché "è artificioso invocare la neutralità dello sport": è il parere di Grazia Bellini, coordinatrice della Tavola della Pace, a proposito dei cortei e delle proteste dei manifestanti pro-Tibet che stanno accompagnando in questi giorni il cammino della fiaccola olimpica in diverse città (Istanbul, Londra, Parigi..). Nei prossimi giorni il Comitato Olimpico Internazionale valuterà infatti la possibilità di bloccare o meno la staffetta della fiaccola olimpica. "E’ difficile valutare se la staffetta debba continuare o meno – dice Bellini al Sir in una intervista su old.agensir.it -. Sicuramente non riesce a portare dietro di sé ciò che rappresenta, con gli ideali di pace ed armonia. Se il simbolo è così lontano dalla realtà è chiaro che diventa qualcosa contro cui manifestare per dire che è una falsità". A suo avviso "quando si fanno manifestazioni simboliche così belle ed importanti ci dovrebbe essere un minimo di rispondenza con la realtà, altrimenti la gente ha voglia di dire che non è vero. Forse ci sarebbero stati altri gesti simbolici più efficaci di questo e magari più legati alla situazione per cui siamo oggi preoccupati e critici". (segue)