EMMAUS: STAMATTINA I FUNERALI DI FRANCO BETTOLI, GIÀ PRESIDENTE INTERNAZIONALE (2)

"Emmaus è ogni luogo", ha detto stamattina, mons. Claudio Stagni, vescovo di Faenza-Modigliana, ai funerali di Franco Bettoli, prendendo spunto anche dalle parole di Benedetto XVI al Regina Coeli di domenica scorsa. La strada che congiunge Emmaus a Gerusalemme è, per il vescovo, "il cammino di ogni cristiano, di ogni uomo". Il pellegrino invitato in casa a Emmaus è il segno dell’accoglienza e quei due discepoli, disponibili ad aprire gli occhi, sono il segno dell’amore possibile. "È Dio che traccia la strada di ciascuno – ha proseguito il vescovo – e quella di Franco è stata una donazione totale per l’esperienza proposta dall’Abbé Pierre", giungendo in seguito a guidare Emmaus Internazionale per quattordici anni. "Muore il corpo e l’uomo interiore si prepara all’eternità", ha evidenziato mons. Stagni. Sottolineando le preoccupazioni di Franco a costruire casa per "i senza casa", il vescovo ha chiesto di pregare perché "egli riceva una casa eterna con Dio. Ma anche perché noi stessi, che sentiamo la sofferenza dei poveri e l’esigenza della giustizia".