IL PAPA NEGLI USA: "NESSUN DISCORSO A GROUND ZERO"

"L’ultimo evento, forse il più emozionante" del viaggio del Papa negli Usa sarà il "passaggio" a Ground Zero, luogo del tragico attentato dell’11 settembre del 2001, dove Benedetto XVI arriverà alle 9.30 del 20 aprile. Anche se "si tratta di uno degli eventi più attesi", il Papa "non terrà nessun discorso", ha precisato padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede, nel "briefing" di oggi. "Si tratta – ha aggiunto – di un evento di preghiera, raccoglimento e rispetto per la tragedia avvenuta in questo luogo". Il Papa scenderà, infatti, nell’immenso cratere, profondo 70-80metri, che arriva fino alla base su cui poggiano i grattacieli di Manhattan. Lì Benedetto XVI incontrerà tre autorità – il sindaco di New York, il governatore di New York e il governatore del New Jersey – e 24 persone che rappresentano le categorie coinvolte nell’attentato delle Torri Gemelle: alcuni superstiti, parenti delle vittime, rappresentanti della polizia, dei pompieri e della protezione civile. Al fondo del cratere, il Santo Padre reciterà una preghiera e accenderà un cero, prima di salutare le persone e tornare su, dopo un incontro che durerà in tutto mezz’ora. Nel pomeriggio, la Messa allo Yankee Stadium di New York, che può contenere 60mila persone, dedicata alle cinque diocesi e archidiocesi che celebrano il bicentenario della nascita: New York, Baltimora, Boston, Louiseville e Philadelphia.