Un contratto con i candidati premier, questo chiedono i gruppi di figli dei genitori appartenenti all’Associazione nazionale famiglie numerose (Anfn). Scuola, salute, tempo libero, televisione, sono i temi della lettera rivolta tramite l’ambasciatore Cino Tortorella, al mondo politico. "Le nostre esigenze non rientrano nell’agenda elettorale – si legge nel documento abbiamo perciò deciso di difenderci da soli". I ragazzi chiedono "leggi per invertire la tendenza al non fare figli perché costano troppo; chiedono un sistema fiscale che tenga conto del numero dei componenti familiari per determinare l’imponibile; chiedono scuole pubbliche e private – di qualità". Chiedono piani urbanistici che non costringano agli "arresti domiciliari" i bambini; prevenzione sanitaria nelle scuole; sanzioni contro le trasmissioni televisive non conformi alla legge; interventi decisi contro la pedofilia. Sperando in una firma in fondo al contratto, i ragazzi ricordano: "abbiamo il diritto di essere rappresentati politicamente". L’intero documento è leggibile sul sito www.famiglienumerose.org.