"Anche questo XXI secolo si è aperto nel segno del martirio", perché "quando i cristiani sono veramente lievito, luce e sale della terra, diventano anche loro, come avvenne per Gesù, oggetto di persecuzioni; come Lui sono segno di contraddizione". Lo ha detto il Papa, che nella parte finale della visita alla Basilica di S. Bartolomeo ha fatto notare che "la convivenza fraterna, l’amore, la fede, le scelte in favore dei più piccoli e poveri, che segnano l’esistenza della comunità cristiana, suscitano talvolta un’avversione violenta". "Quanto utile guardare alla luminosa testimonianza di chi ci ha preceduto nel segno di una fedeltà eroica sino al martirio!", ha esclamato Benedetto XVI, citando "la memoria di tanti testimoni della fede, caduti in tempi recenti" custodita nella Basilica. Poi l’invito agli "amici della Comunità di Sant’Egidio": "Guardando a questi eroi della fede ha esortato il Santo Padre – sforzatevi anche voi di imitarne il coraggio e la perseveranza nel servire il Vangelo, specialmente tra i poveri. Siate costruttori di pace e di riconciliazione fra quanti sono nemici o si combattono. Nutrite la vostra fede con l’ascolto e la meditazione della Parola di Dio, con la preghiera quotidiana, con l’attiva partecipazione alla Santa Messa", in modo da "contribuire a costruire un mondo più fraterno".