ELEZIONI: CRISTIANI PER SERVIRE, C’È UNA "CONGIURA DEL SILENZIO" SUI MALATI MENTALI

"Il disagio psichico è circondato da una coltre di silenzi e disinteresse, anzi da una congiura del silenzio". A denunciarlo, in una lettera-appello rivolta ai politici in vista dell’imminente tornata elettorale, è Franco Previte, presidente dell’Associazione "Cristiani per servire", che ricorda come la depressione sia considerata dall’Organizzazione mondiale della sanità la seconda patologia psichiatrica al mondo, cui vanno incontro il 15% degli uomini ed il 25% delle donne; in media, il 44,6% degli adulti la considera una vera e propria malattia. Pur essendo presenti in tutta Italia i Dipartimenti di Salute Mentale – fa notare "Cristiani per servire" – ci sono "diversità nelle Regioni", e comunque restano "al di sotto degli standard obiettivi". I posti letti in strutture pubbliche sono più numerosi al Nord, le strutture residenziali possono contare su circa 30.700 operatori, sufficienti solo in Liguria, Toscana, Trento e Bolzano; gli psichiatri, il 25% del fabbisogno, mancano almeno di 5mila-7mila operatori. "E’ giusto spendere le risorse di bilancio in difesa dei poveri o dei più deboli", conclude Previte, ma servono fin d’ora "impegni concreti o risorse finanziarie per la malattia mentale, di cui la depressione è l’espressione grave ed urgente", in modo da uscire dal "tunnel" della carenza di iniziative in favore dell’assistenza psichiatrica, che dura da 30 anni.