"La profanazione di 148 tombe di musulmani francesi ospitate nel cimitero militare di Notre-Dame-de-Lorette, avvenuta nel fine settimana, è un deprecabile atto di razzismo". Lo afferma, da Strasburgo, Terry Davis, segretario generale del Consiglio d’Europa. "Le autorità francesi e l’opinione pubblica hanno reagito con forza e convinzione prosegue -: dovremmo congratularci con loro per la pronta risposta. Tuttavia, la lezione che dobbiamo imparare tutti per ciò che riguarda gli atti vandalici contro la comunità musulmana, ebraica o qualsiasi altra comunità, in Francia come nel resto dell’Europa, è che la condanna di queste azioni, per quanto energica, non è sufficiente". Per Davis occorre "agire per prevenire, all’interno delle nostre società, l’islamofobia, l’anti-semitismo e ogni altra forma di razzismo. Rispettare la memoria di coloro che sono morti è una nostra responsabilità comune in quanto europei". Alla profanazione delle tombe, che raccolgono i resti di veterani della prima guerra mondiale di fede islamica, si sono aggiunte frasi ingiuriose contro il ministro francese della giustizia, Rachida Dati, di origini magrebine. "Difendiamo tale memoria conclude Davis – proteggendo i diritti e la dignità di ogni comunità, rifiutando l’odio e incoraggiando la tolleranza".