La lotta al racket sarà il tema della "Settimana della legalità", promossa, a Roma, da domani al 13 aprile, dalla presidenza della Regione Lazio, in collaborazione con "Libera", Fondazione Caponnetto, Università "Roma Tre", Centro studi Enrico M. Salerno. Cinque giorni di dibattiti, testimonianze e confronti, durante i quali gli studenti laziali potranno conoscere, tra l’altro, l’esperienza i ragazzi di "Addiopizzo", giovani palermitani che, a rischio personale, sensibilizzano la popolazione siciliana e non solo, per la difesa dal fenomeno dell’estorsione. I ragazzi siciliani saranno presenti in tutti gli incontri e racconteranno il loro percorso, confrontandosi con gli studenti del Lazio, riportando storie, testimonianze e protagonisti della lotta alla mafia. Con loro sul palco ci saranno rappresentanti delle istituzioni, della cultura, del giornalismo, giovani artisti impegnati a diffondere la cultura della legalità ed ex-detenuti che testimonieranno il loro percorso umano dalla detenzione alla libertà. Agli studenti saranno distribuite le magliette realizzate dall’associazione "Addiopizzo" con la scritta "Un intero popolo che non paga il pizzo è un popolo libero". Per la Settimana è stato appositamente realizzato dal drammaturgo e regista Roberto Cavosi un nuovo spettacolo intitolato "Addiopizzo".