ZIMBABWE: ONG CRISTIANE, "AUMENTA TENSIONE A CAUSA INCERTEZZA. NO A SPARGIMENTI DI SANGUE"

"Aumenta la tensione in Zimbabwe perché i risultati completi delle elezioni non sono ancora stati resi noti": a dare oggi l’allarme è una rete di organizzazioni non governative cristiane che lavorano nello Zimbabwe, tra cui l’agenzia cattolica irlandese Trocaire, l’agenzia internazionale Progressio, il network cristiano Tearfund, la svizzera Fepa (Fondazione per lo sviluppo e la partnership in Africa) e Christian Aid, organismo delle chiese protestanti di Gran Bretagna e Irlanda. Le cinque agenzie esprimono "profonda preoccupazione" per la mancanza dei risultati delle elezioni presidenziali (che dovrebbero confermare l’uscita di scena di Robert Mugabe, alla guida del paese da 28 anni), "nonostante quelli delle elezioni parlamentari siano stati resi noti ieri". Questo, secondo gli osservatori indipendenti, "aumenta il rischio di pesanti tensioni nel Paese". Perciò chiedono che "i risultati delle presidenziali siano pubblicati al più presto"; "che una mediazione esterna di personalità della regione assista ai colloqui tra i partiti Zanu Pf e Mdc"; ma soprattutto invocano "la protezione dei diritti fondamentali e le libertà dei cittadini dello Zimbabwe". (segue)