"Il cinema è un medium che nel corso della sua storia ha saputo interpretare i più diversi ruoli nel contesto della società umana: intrattenimento, cultura, propaganda, denuncia". Ma, "in questa occasione è bene soffermarsi sull’importanza del cinema come documento, testimonianza di qualcosa di importante del quale si vuol lasciare traccia". È quanto ha affermato, questa mattina, mons. Dario E.Viganò, presidente dell’Ente dello spettacolo, intervenendo a Roma alla presentazione del volume "Il film sull’arte di soggetto sacro, documenti di ricerca e studio" (a cura di Mara Luzi Pacella), edito dalla Pontificia Accademia di belle arti e lettere dei virtuosi al Pantheon, per "dare al documentario d’arte il posto di rilievo che merita fra le forme d’espressione del sentimento religioso". Raccoglie oltre 1.200 titoli di film documentari sull’arte. In edizione cartacea, prossimo a diventare anche telematico, comprende una serie di saggi – "utili a spiegare la teoria filosofica ed estetica che muove il volume", ha detto mons. Viganò – un catalogo filmico storico, la rassegna bibliografica e illustrazioni fuori testo. Si tratta di "un’arte al servizio dell’arte", ha commentato Viganò.