Il card. Barbarin ha poi raccontato di come sia venuta l’idea, al responsabile della comunità islamica di Lione colpito da alcune letture spirituali, di recarsi in pellegrinaggio insieme a una delegazione cattolica al monastero di Tibhirine dove sette monaci cattolici erano stati assassinati da fanatici. "Bisogna ottenere da Dio che sia misericordioso verso gli assassini aveva detto il musulmano Azzedine Gaci e che cambi il loro cuore", e questo aveva commosso il card. Barbarin che subito aveva espresso la sua disponibilità a partire insieme al religioso musulmano. "La delegazione mista cattolico-musulmana ha poi raccontato è stata accolta con tutti gli onori dal governo algerino e il pellegrinaggio ha fatto crescere la stima e amicizia reciproca". Il card. Barbarin ha poi ricordato che da più di cinquant’anni è in atto a Lione un proficuo dialogo interreligioso cattolico-musulmano. "La mia convinzione ha concluso è che solo un’attitudine interiore umile, che ci renda pronti e recettivi verso i doni di Dio in noi e negli altri, ci permetterà di essere dei veri servitori della Sua misericordia, dei servitori della gioia nel cuore degli uomini".