Sottotitolare tutti i programmi televisivi del servizio pubblico per consentire ai non udenti pari accesso alla programmazione. È la proposta che il Parlamento europeo avanza a tutti i governi degli Stati membri, alla Commissione e al Consiglio Ue. La dichiarazione scritta presentata dall’eurodeputata polacca Lidia Joanna Geringer ha infatti raccolto 427 firme; ottenendo l’appoggio della maggioranza dei parlamentari, la dichiarazione diviene posizione ufficiale dell’Assemblea, che verrà certificata nel corso della plenaria del 9-10 aprile a Bruxelles. Il testo specifica che "l’Ue dovrebbe garantire ai cittadini parità di accesso all’informazione, all’istruzione e alla cultura"; fa poi presente che "più di 83 milioni di persone nell’Ue sono affette da una perdita parziale o totale dell’udito e che, dato l’invecchiamento della popolazione, questo problema continuerà ad aumentare". Geringer insiste sul fatto che la tecnologia odierna consente di sottotitolare i programmi, compresi quelli dal vivo, come fa la Bbc inglese dall’inizio di aprile. La sottotitolazione, infine, favorirebbe a talune condizioni "l’apprendimento delle lingue straniere". Alla Commissione si richiede "di presentare una proposta legislativa" in tal senso.