GIOVANNI PAOLO II: BENEDETTO XVI, "INESTIMABILE LA SUA EREDITÀ SPIRITUALE"

"Rendiamo grazie al Signore per aver donato alla Chiesa questo suo fedele e coraggioso servitore. Lodiamo e benediciamo la Beata Vergine Maria per aver vegliato incessantemente sulla sua persona e sul ministero, a beneficio del popolo cristiano e dell’intera umanità". Si è conclusa con una speciale preghiera di ringraziamento l’omelia della messa celebrata dal Papa in suffragio di Giovanni Paolo II, a tre anni dalla morte. "E mentre offriamo per la sua anima eletta il Sacrificio redentore – ha proseguito Benedetto XVI davanti a migliaia di fedeli che gremivano oggi una piazza San Pietro assolata,– lo preghiamo di continuare a intercedere dal Cielo per ciascuno di noi, per me in modo speciale, che la Provvidenza ha chiamato a raccogliere la sua inestimabile eredità spirituale". A queste parole, la folla dei fedeli, circa 40mila – insieme ai molti cardinali e vescovi che affollavano oggi il sagrato della basilica vaticana – si è unita in un applauso prolungato. "Possa la Chiesa – ‘l’auspicio finale di Benedetto XVI – seguendone gli insegnamenti e gli esempi, proseguire fedelmente e senza compromessi la sua missione evangelizzatrice, diffondendo senza stancarsi l’amore misericordioso di Cristo,sorgente di vera pace per il mondo intero". Il primo Congresso mondiale sulla Divina Misericordia proseguirà nel pomeriggio a San Giovanni in Laterano; stasera la veglia dei giovani guidata dal card. Ruini.