“Quest’uomo di cultura e di pensiero aveva, al tempo stesso, la semplicità della fede di un fanciullo e la saldezza rocciosa della fede del suo popolo”. Così il cardinale vicario per la diocesi di Roma Camillo Ruini ricorda Giovanni Paolo II, intervenendo all’incontro di questa sera nella basilica di Santa Maria in Trastevere, intitolato “Ricordando Karol”. “L’aspetto più profondo del segreto di Giovanni Paolo II era – per il card. Ruini – l’unità della sua vita che nasceva dal suo rapporto con la preghiera e con Dio. Egli premetteva la preghiera ad ogni incontro o decisione importante, come quando un giorno in cui mi aveva invitato a pranzo, lo ho visto attendere in preghiera una telefonata di George Bush senior”. La riproduzione al violino di brani cari a Giovanni Paolo II e la lettura di passi del libro "Una vita con Karol" hanno reso più partecipato l’incontro nel terzo anniversario della morte di papa Wojtyla (2 aprile 2005).