"Indignazione" per "il barbaro assassinio" di Eli Dallemole, 42 anni, dirigente del Movimento Sem Terra nello Stato brasiliano del Paranà, municipio di Ortigueira, è stata espressa dalla Commissione pastorale della terra (Cpt), organismo della Conferenza episcopale brasiliana. Dallemole, di origine italiana, è stato ucciso a colpi di rivoltella a casa sua la sera del 30 marzo (ora brasiliana), davanti alla moglie e a tre figli. La polizia ha oggi fermato quattro persone accusate di essere gli esecutori del delitto, tra i quali due killer professionisti, e il presunto mandante, Adilson Honorio de Carvalho, presidente del sindacato dei commercianti della città di Cornelio Procopio. I cinque fermati erano già ricercati per un altro grave attacco ad un accampamento di Sem Terra l’8 marzo scorso, come conferma anche la Cpt, che da anni accompagna le lotte dei contadini per il diritto alla terra. (segue)