Sarà dedicato a Giovanni Palatucci, ultimo questore di Fiume, morto a 36 anni a Dachau, l’appuntamento di oggi pomeriggio promosso dalla Pontificia Università Lateranense nell’ambito degli incontri "Presentiamo un libro". La biografia di Palatucci, opera del giornalista Angelo Picariello, s’intitola "Capuozzo, accontenta questo ragazzo" (San Paolo). Dopo l’introduzione di mons. Rino Fisichella, rettore dell’ateneo, interverranno il senatore a vita Giulio Andreotti e il capo della Polizia, Antonio Manganelli. Modera lo scrittore Elio Guerriero. Palatucci, originario di Montella, in provincia di Avellino, fu deportato al termine di una lunga attività di salvataggio di ebrei ma anche rom e perseguitati politici – condotta come responsabile dell’ufficio stranieri di Fiume dal novembre del 1937. Grazie a lui scamparono ai lager nazisti in migliaia. Nell’ultima fase, dopo l’armistizio, quando i tedeschi instaurarono in Istria e Venezia Giulia il Litorale adriatico, Palatucci assunse la reggenza della questura e collaborò segretamente al progetto di ricostituire Fiume come città autonoma. Nel 1990 è stato riconosciuto "Giusto tra le nazioni" in Israele. Palatucci è stato scelto dalle diocesi della Campania come figura di testimone della speranza in occasione del Convegno ecclesiale di Verona (ottobre 2006).