Cresce la preoccupazione dei cittadini comunitari per la crisi economica, mentre resta stabile il grado di fiducia nelle istituzioni europee, ritenute fra gli attori della stabilità politica internazionale. Dall’indagine Eurobarometro di autunno (30mila interviste nei 27 Stati Ue realizzate fra ottobre e inizio novembre) risulta che "la percezione della situazione e delle prospettive economiche è stata profondamente colpita dalla crisi finanziaria". Infatti più dei due terzi dei cittadini Ue (69%, 20 punti percentuali in più rispetto all’autunno 2007) "ritengono che la situazione della loro economia nazionale sia difficile"; il 58% considera invece l’economia europea in una "situazione difficile". Margot Wallstrom, vicepresidente della Commissione, afferma: "Il nuovo Eurobarometro riflette i tempi difficili in cui viviamo. I cittadini sono profondamente preoccupati dalla crisi economica. La sfida per l’Unione è mettere in atto il pacchetto destinato alla ripresa che è stato adottato recentemente". Gli intervistati sono in particolare "molto pessimisti riguardo le prospettive a breve termine. Più della metà ritiene che la situazione economica nel proprio paese peggiorerà nei prossimi dodici mesi". (segue)