DIRITTI UMANI: TOMASI (SANTA SEDE), IL RISCHIO DI "NUOVI DIRITTI UMANI"

"Quando si crea una frattura tra ciò che viene rivendicato e ciò che è reale a causa della ricerca dei cosiddetti ‘nuovi diritti umani’, emerge un rischio di reinterpretare il vocabolario dei diritti umani accettati per promuovere dei semplici desideri e interventi che, a loro volta, possono diventare una fonte di discriminazione ed ingiustizia ed il frutto di ideologie self-service". Lo ha dichiarato, il 12 dicembre, l’Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite a Ginevra, mons. Silvano M. Tomasi, in occasione della Commemorazione del 60° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. (segue)