SCIENZA E FEDE: DOMANI A ROMA UNA MOSTRA SU "GALILEI DIVIN UOMO"

In occasione dell’Anno Mondiale dell’Astronomia, decretato dalle Nazioni Unite, la World Federation of Scientists (Wfs) presenta domani – in anteprima mondiale – nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma, la mostra "Galilei Divin Uomo", dedicata alle grandi conquiste galileiane. La mostra – che dopo Roma inizierà un luogo giro nei 115 Paesi della Wfs, fra cui Cina e Russia, che riconoscono in Galileo Galilei il padre della scienza moderna – ha le sue radici nel libro "Galilei divin uomo" di Antonino Zichichi, ed illustra il pensiero di Galileo, le sue fondamentali invenzioni e scoperte, la sua fede. "E’ una testimonianza culturale del legame che esiste fra fede, ragione e scienza e dell’intenso dibattito su questi temi che anima la nostra società post-moderna", scrivono gli organizzatori in una nota, spiegando che nella mostra "attraverso ricostruzioni dei suoi più importanti esperimenti vengono chiariti i motivi per cui Galei è riconosciuto come il padre della scienza moderna e fu considerato ‘Divin Uomo’ già da illustri esponenti della Chiesa suoi contemporanei". Accanto alle scoperte scientifiche sono esposte le opere realizzate in omaggio a Galilei da sei artisti contemporanei: Agostino Bonalumi, Giuseppe Gallo, Piero Guccione, Francesca Leone, Igor Mitoraj e Croce Taravella. La mostra verrà inaugurata stasera, alle ore 21.30, dal card. Georges Cottier.