"Saper trasformare questa crisi in una occasione di dialogo, di collaborazione, di innovazione non solo circa il ‘che cosa’ produrre, ma del ‘come’ produrre": è l’esortazione, contenuta in una nota diffusa oggi, che la diocesi di Modena lancia al mondo imprenditoriale e alle istituzioni locali anche alla luce di "significativi" dati Inps riguardanti il territorio modenese che, nel periodo giugno-novembre 2008, parlano di disoccupazione in crescita del 30%, con un +50% di ricorso alla Cassa integrazione. Molte ditte, inoltre, faranno ferie prolungate per il periodo natalizio e molte difficoltà si presentano alla ripresa del lavoro nei mesi di gennaio e febbraio per la caduta della domanda. Nel condividere "la preoccupazione per l’attuale situazione del mondo del lavoro e per gli effetti negativi sui lavoratori e per le loro famiglie" la diocesi chiede agli operatori economici di ripensare "una organizzazione del lavoro che metta al centro la persona umana, il valore dell’etica nelle relazioni produttive e dove le aziende e i luoghi di lavoro sappiano esprimere un nuovo umanesimo, quella civiltà del lavoro dove tutti sono responsabili di tutti di fronte ad un futuro carico di interrogativi preoccupanti e alla crescente incertezza circa le prospettive occupazionali". Da qui l’invito alle comunità cristiane "alla preghiera come segno di solidarietà e speranza per il mondo del lavoro". ” ” ” ” ” “