"Il territorio del Salento afferma don Nicola Macculi, commentando le conseguenze della crisi economica e finanziaria è stato toccato in modo pesante riducendo la ricchezza specialmente nel manifatturiero tradizionale (tessile, abbigliamento, calzaturiero). La riduzione dei consumi sommata alla difficoltà finanziaria del sistema bancario mondiale induce le importanti case automobilistiche a ridurre gli ordinativi. Così ci sono ripercussioni pesanti sugli stabilimenti in Puglia (Bosch, Magneti Marelli, Getrage, l’indotto del Gruppo Fiat)". La Regione, sottolinea Macculi, "non ha ancora eliminato le criticità che rendono le industrie ancora più piccole e poco avanzate. L’innovazione ha iniziato a farsi spazio, ma la distanza con il resto d’Italia rimane elevata. Arma decisiva è quella finanziaria: ci vogliono soldi e fondi di garanzia per i più piccoli. L’auspicio è che le istituzioni diano, pur nella delicata situazione europea e internazionale, risposte adeguate a tali sconvolgimenti". Come Chiesa, conclude il sacerdote, "pur non essendo tecnici, siamo chiamati ad essere vicino a tanti lavoratori che rischiano grosso".” ” ” “