BENEDETTO XVI: NATALE NON È SOLO "LA NASCITA DI UN GRANDE PERSONAGGIO" (2)

"Sotto la spinta di un consumismo edonista – ha avvertito il Pontefice – purtroppo, il Natale rischia di perdere il suo significato spirituale per ridursi a mera occasione commerciale di acquisti e scambi di doni! In verità, però, le difficoltà, le incertezze e la stessa crisi economica che in questi mesi stanno vivendo tantissime famiglie, e che tocca l’intera l’umanità, possono essere uno stimolo a riscoprire il calore della semplicità, dell’amicizia e della solidarietà, valori tipici del Natale. Spogliato delle incrostazioni consumistiche e materialistiche, il Natale può diventare così un’occasione per accogliere, come regalo personale, il messaggio di speranza che promana dal mistero della nascita di Cristo". Tutto questo però non basta. Per Benedetto XVI a Natale ricordiamo il "Senso eterno del mondo" che "si è fatto tangibile ai nostri sensi e alla nostra intelligenza. Senso che si è fatto carne non è semplicemente un’idea generale insita nel mondo; è una Parola rivolta a noi. Il Senso ha potere: è Dio. Un Dio buono, che non va confuso con un qualche essere eccelso e lontano, a cui non ci è dato di arrivare mai, ma un Dio che si è fatto nostro prossimo e ci è molto vicino, che ha tempo per ciascuno di noi e che è venuto per rimanere con noi". ” ” ” ” ” “