"I diari di Angelo Giuseppe Roncalli sono lo specchio quotidiano di tutta una vita e costituiscono una fonte importante per i biografi e gli storici". Così Marco Roncalli, giornalista e biografo di Giovanni XXIII, parla al SIR de "I Diari di A.G. Roncalli – Giovanni XXIII", che saranno presentati questa sera a Roma su iniziativa della Fondazione per le Scienze Religiose "Giovanni XXIII" di Bologna. Mons. Capovilla, primo fra tutti a leggere i diari spiega Roncalli "ha custodito a lungo queste migliaia di pagine scritte su agende. In esse ogni giornata guadagna poche righe, dove si ricordano in sintesi persone e relazioni, piccoli episodi che però vanno legati ad altri e letti nell’insieme… Leggendo pagina dopo pagina si scopre il percorso di una vita cristiana". Per Roncalli che è anche il pronipote del Papa è "quasi impossibile trovare, nei diari, giudizi duri verso qualcuno. I pochi casi sono stati divulgati da tempo. La stampa c’è tornata sopra, anche con distorsioni, come ad esempio nel caso di Padre Pio. In queste pagine c’è il rendiconto di tanto lavoro, di tantissimi incontri, di infinite letture". "Il dato più interessante conclude – traspare come in filigrana: appare l’uomo con una fede forte come la roccia, che annota anche i piccoli momenti che vanno a turbare la sua serenità interiore, obiettivo che persegue dagli anni giovanili fino al papato".” ” ” ” ” “