"L’istruzione è un fattore essenziale per l’integrazione degli immigrati in Europa. I progetti esistenti e le esperienze positive dovrebbero essere diffuse e la loro realizzazione dovrebbe essere sostenuta dai finanziamenti". Questa la conclusione del Seminario di dialogo che si è svolto ieri a Bruxelles organizzato dalla Commissione europea, dalla Comece (Commissione delle Conferenze episcopali della Unione Europea) e dalla Commissione "Chiesa e Società" della Kek (Conferenza Chiese europee). Promosso nel quadro dell’Anno europeo del dialogo interculturale 2008, il seminario è stato dedicato al tema “Un’istruzione di qualità in un ambiente interculturale”. I partecipanti hanno discusso i vantaggi della diversità culturale e le sfide poste ai sistemi di istruzione da una società multiculturale. "L’istruzione si legge in un comunicato – è un fattore chiave nel processo di integrazione. Tuttavia, molte scuole di tutta Europa si trovano oggi di fronte al fenomeno del ‘White flight’ (Volo bianco). Ciò si verifica quando i genitori della popolazione originaria del paese ritirano i loro figli dalle scuole dove la maggior parte degli studenti sono immigrati. Le istituzioni educative devono contrastare questo fenomeno e diventare luoghi di apprendimento sicuro, accogliente e inclusivo". Al seminario ha partecipato anche il Commissario europeo Jan Figel.