Dopo aver finanziato la realizzazione di una scuola in India, "Cuore di Latte", la campagna di solidarietà proposta dall’Unitalsi, si sposta per il 2009 in Terra Santa, per sostenere la gestione e l’ampliamento della "Hogar Niño Dios" di Betlemme, una casa di accoglienza per bambini disabili gravi ed abbandonati,sorta a giugno 2005 presso una casa del patriarcato latino di Gerusalemme ubicata nelle vicinanze della basilica della Natività. La casa è stata voluta dalle Suore del Verbo Incarnato, un’istituzione di vita religiosa che ha lo scopo dell’inculturazione del Vangelo. Le Suore giunte in Terra Santa constatarono da subito l’urgenza di fondare una casa per l’accoglienza di bambini disabili. Il primo bambino fu accolto all’inizio del 2006. Oggi la casa accoglie 14 persone in modo stabile: 8 bambini, 4 giovani donne, 2 donne adulte. In aggiunta ci sono 5 bambini "esterni" assistiti nel pomeriggio in varie attività formative. Gli ospiti hanno un’età dai 3 ai 43 anni, maschi e femmine, musulmani e cristiani e provengono dalle zone limitrofe di Betlemme, da Ramalla, Jenin e Hebron. Le suore hanno un "sogno": poter accogliere almeno 50 bambini, per dare una risposta concreta alla tante richieste di accoglienza che pervengono dalle famiglie per i figli con gravi problemi. Per realizzare questo "sogno" è necessario ampliare la casa.