Il nuovo Statuto "dovrà essere la legge suprema nella Campania del terzo millennio, sostanziando e ispirando la fondamentale concezione dell’uomo, la sfera dei diritti personali inalienabili, i valori etici della solidarietà, del rispetto della persona, della giustizia e della pari dignità in seno alla società umana. Sono, peraltro, questi i parametri essenziali e irrinunciabili cui ispirare il nostro agire quotidiano, per rendere ragione della correttezza morale del nostro operare ed essere degni interpreti delle legittime attese, come delle ansie e delle speranze dei nostri fratelli, coerenti e onesti costruttori di una società a misura d’uomo, fatto a immagine di Dio". Lo ha detto, stamattina, il card. Crescenzio Sepe in visita al Cosiglio regionale della Campania. È stata la prima volta che un arcivescovo di ” “Napoli si reca in visita ufficiale nella sede dell’istituzione campana.” “Io credo che se davvero saranno questi i valori e i principi di fondo ai quali tutti ci rifaremo, non vi sarà spazio per concezioni relativistiche o per forme di egoismo e di indifferenza verso l’altro, né per disquisizioni intorno al laicismo. Non è affatto in discussione, né ha ragion d’essere, la distinzione tra laico e cattolico. Resta irrinunciabile, viceversa, la centralità della persona umana, con la sua dignità e i suoi diritti". (segue)” “