RU486 IN OSPEDALE: ROMANO (MPV), "UNA BANALIZZAZIONE DELL’ABORTO VISSUTO IN SOLITUDINE" (4)

L’utilizzo in ospedale della Ru486 avrà conseguenze pensanti? "Certamente – risponde Romano – perché si compie una semplificazione dell’aborto stesso, ma non sotto il profilo della procedura tecnica, perché può essere necessario un intervento successivo di svuotamento radicale per residui in utero, ma una semplificazione per quanto riguarda il ricorso all’aborto stesso". Dunque, evidenzia il ginecologo, "si semplificherà in un’ottica della banalizzazione dell’aborto, perché è sufficiente una compressa in una fase precoce e la gravidanza s’interrompe". Romano anticipa un altro particolare inquietante: "Si sta studiando la Ru486 anche come pillola del giorno dopo e come contraccettivo. È prevedibile che tra qualche anno possa essere introdotta in commercio con queste finalità. Quale ulteriore confusione si verrà a creare nell’uso della Ru486 tra aborto, pillola del giorno dopo e eventuale uso della contraccezione!". Insomma, conclude Romano, "ci troveremo di fronte alla contraccezione che diventa aborto e aborto che diventa contraccezione".