DIOCESI: OPPIDO MAMERTINA-PALMI, CONDANNA PER FERIMENTO DUE IVORIANI

La diocesi di Oppido Mamertina-Palmi "condanna il grave episodio di attentato alla vita, nonché le situazioni di degrado in cui gli immigrati sono costretti a vivere". Lo afferma il Consiglio Pastorale diocesano in riferimento al ferimento di due giovani ivoriani avvenuto venerdì scorso a Rosarno (Rc). Dopo aver espresso "solidarietà" ai due giovani e alla comunità immigrata il consiglio pastorale, riunito sotto la presidenza del vescovo mons. Luciano Bux, con una diffusa ieri, "si rammarica della grave situazione di incomprensione tra la comunità locale e quella ospite, segno di un disagio non indifferente vissuto dalla parte sana di ambedue le comunità, ma certamente anche frutto di pregiudizi culturali e, purtroppo, spesso anche di prevaricazione di stampo mafioso inerente il controllo dell’immigrazione clandestina e del lavoro nero". Il Consiglio pastorale si rivolge in modo particolare alle comunità ecclesiali della diocesi perché "continuino l’impegno di vicinanza concreta verso i fratelli immigrati, intensificando ulteriormente gesti di accoglienza amorevole e di condivisone per alleviare le loro sofferenze" e chiede alle stesse comunità di "considerare la presenza degli immigrati e la loro diversità come una ricchezza" e di fare di tutto perché gli immigrati cattolici siano "inseriti a pieno titolo nelle nostre comunità ecclesiali e loro rappresentanze anche negli organismi pastorali".