DIRITTI UMANI: VIS (SALESIANI), "NON SONO TUTTI UGUALI"

"Sessant’anni dopo la Dichiarazione universale dei diritti umani la sua applicazione rimane, in molte aree del mondo, un mero esercizio di buone intenzioni. In molti Paesi del Sud come del Nord questo baluardo a difesa di tutti gli esseri umani è quotidianamente infranto". A denunciarlo in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo è il Vis, il Volontariato per lo sviluppo, ong della famiglia salesiana operante in 50 Paesi del mondo. "In questi sessant’anni – spiega il presidente Massimo Zortea, è l’universalità dei diritti umani come principio inalienabile che di fatto non è ancora riconosciuta e attuata. In molti casi da parte dei governi non è stata sufficiente l’incondizionata accettazione dei principi che sottendo tali diritti, poiché all’atto pratico le regole non sono uguali per tutti ed in qualsiasi circostanza". I Salesiani apriranno il 2009, anno dedicato dall’Onu all’educazione ai diritti umani, con un congresso internazionale rivolto all’attuazione di un sistema preventivo.” “