"La collaborazione esprime il giusto metodo per la soluzione certa di tutti i problemi che riguardano il bene comune della società, ma in modo particolare, per la soluzione del problema ambientale". È quanto ha affermato mons. Benigno Luigi Papa, arcivescovo di Taranto, intervenendo questa sera al convegno diocesano per "commemorare" il 40° anniversario della visita di Paolo VI a Taranto la notte di Natale del 1968. L’arcivescovo è ritornato sulla "questione sociale più scottante che la città e la provincia di Taranto oggi è chiamata ad affrontare: la riduzione dell’inquinamento ambientale da coniugare con la soluzione del problema occupazionale". Se nel Natale 1968, ha detto mons. Papa, "si guardava allo stabilimento Italsider (oggi Ilva) con speranza, come una opportunità per il progresso, senza che alcuno pensasse all’inquinamento ambientale come a un problema, oggi da tutti si riconosce che il primo problema da affrontare è il rapporto dello stabilimento con il territorio". Il problema ambientale, ha sottolineato l’arcivescovo, "sta a cuore a tutti, e perciò deve essere risolto, con la collaborazione di tutti". Questo, ha concluso, "è il giusto metodo per la sua soluzione".