Con il sostegno dell’Opera cattolica internazionale di carità "Aiuto alla Chiesa che Soffre" sarà presto prodotto in Africa un manuale dedicato al matrimonio cristiano che sarà utilizzato per la pastorale delle famiglie in numerosi Paesi africani. Christine du Coudray, esperta di Africa per "Aiuto alla Chiesa che Soffre", di recente rientrata da un viaggio nel Continente nero, ha dichiarato: "Credo che non ci sia niente di più importante che impegnarsi per la famiglia. E’ la base di ogni cosa: per una società stabile e sana, per le vocazioni sacerdotali e l’avvenire dell’umanità". E ha affermato che "l’Africa può mostrare all’occidente che l’avvenire dell’umanità risiede nella famiglia. Dunque ha una ‘vocazione particolare’". Di qui l’appello alle nazioni industrializzate "a impegnarsi di più per la famiglia e la protezione della vita in Africa". Du Coudray ha lamentato come l’Acs sia quasi rimasta sola nel suo impegno per la cultura della vita in questo continente. Molte organizzazioni che lavorano in Africa, infatti, diffondono la visione occidentale della famiglia, che non si basa più su una comunità composta da un uomo, una donna e dei bambini, ma promuove invece la contraccezione artificiale, l’aborto e il preservativo come soluzione alla diffusione dell’Aids. "Gli africani ha chiarito du Coudray – comprendono immediatamente che questa non è una cultura di vita ma di morte". (segue)