BENEDETTO XVI: UDIENZA, "L’AUTENTICO MATRIMONIO È INDISSOLUBILE"

Un "autentico matrimonio" è "ben vissuto" se rispetta la sua natura "indissolubile", resa cioè tale dalla "grazia" di Cristo. Lo ha detto il Papa, che nella parte finale della catechesi dell’udienza di oggi si è soffermato sul sacramento del matrimonio, che san Paolo nella Lettera agli Efesini definisce un "mistero grande". "Un autentico matrimonio, sempre collocato in un contesto culturale, non potrà mai disattendere la sua prioritaria valenza teologica", ha detto il Papa, che ha proseguito: "Esso sarà ben vissuto se, nella costante crescita umano-affettiva, resterà sempre legato all’efficacia della parola e al significato del battesimo. La partecipazione poi al Corpo e al Sangue del Signore non farà altro che cementare, oltre che visibilizzare, un’unione resa per grazia indissolubile". Quanto alla "dimensione teologica" del matrimonio, per il Papa c’è in san Paolo "una reciprocità che si configura in una dimensione verticale: la sottomissione vicendevole deve adottare il linguaggio dell’amore, che ha il suo modello nell’amore di Cristo verso la Chiesa. Questo rapporto Cristo-Chiesa – ha concluso il Papa – rende primario l’aspetto teologale dell’amore che, tradotto umanamente, esalta la relazione affettiva tra gli sposi".