KOSOVO: AL VIA "EULEX". UNGARO (ESPERTO), "IL FUTURO DELL’UE PASSA DAI BALCANI"

"Eulex ha iniziato le operazioni… L’annuncio sul sito ufficiale (www.eulex-kosovo.eu) esprime tutto l’entusiasmo per l’avvenuto avvio del dispiegamento della missione civile europea nel Paese balcanico". Così Mauro Ungaro, direttore del settimanale della diocesi di Gorizia (Voce Isontina) ed esperto in politica balcanica, commenta al SIR l’avvio ufficiale oggi in Kosovo della missione dell’Unione europea (Eulex). Oggi, dice Ungaro, "per il Kosovo è una giornata storica, attesa da quasi nove mesi. L’avvio della missione porterà a contare, entro breve tempo, su una forza di 1.400 uomini (affiancati a 500 componenti locali) chiamati a sostituire progressivamente sul territorio la missione Unmik delle Nazioni Unite". Si tratta di "un passo che avvia il Kosovo verso una spartizione che quasi certamente sancirà «de jure» quanto già oggi presente «de facto» sul territorio, con l’assegnazione alla Serbia dei territori a maggioranza ortodossa a nord del fiume Ibar. Una prospettiva impensabile sino a qualche mese fa – sottolinea Ungaro – ma che testimonia l’insofferenza delle cancellerie occidentali per l’incapacità del governo di Pristina di riuscire a mettere ordine – nonostante l’apertura di credito al momento della dichiarazione unilaterale di indipendenza lo scorso febbraio – all’interno del Paese, proponendosi come un interlocutore affidabile a livello internazionale". (segue)