ABRUZZO
Protocollo d’intesa con l’Istituto nazionale di fisica nucleare
Lo scorso 2 settembre è stato firmato un protocollo d’intesa dall’assessore alla Formazione e Istruzione della Regione Abruzzo, Paolo Gatti, e il direttore dell’Istituto nazionale di fisica nucleare del Gran Sasso, Lucia Votano, per lo stanziamento di 2,6 milioni di euro nell’ambito del Piano operativo 2009/10/11 del Fondo sociale europeo (Fse) 2007/13. Tale finanziamento servirà a promuovere il progetto “La società della conoscenza in Abruzzo”, nato con l’intento di sostenere il territorio soprattutto quando opera nel campo dell’innovazione, dando un ruolo centrale alla scuola, all’università e alla ricerca attraverso azioni concrete sulla sempre più stretta connessione fra studio e fruibilità imprenditoriale della ricerca. Un progetto per la formazione e l’innovazione. “La firma del nuovo protocollo – ha dichiarato Lucia Votano – nel segno della continua collaborazione tra i laboratori nazionali del Gran Sasso e la Regione Abruzzo, contribuirà allo sviluppo di una società della conoscenza realizzata attraverso un legame stabile e forte tra la ricerca, l’alta formazione e il tessuto sociale e produttivo abruzzese”. L’obiettivo del progetto è, infatti, contribuire allo sviluppo di una società che fonda la propria crescita e competitività sul sapere, sulla ricerca e sull’innovazione mediante la realizzazione di attività specialistiche di alta formazione, in grado di garantire il trasferimento di conoscenze avanzate al tessuto produttivo regionale e di contribuire alla diffusione della competitività del territorio e alla valorizzazione del capitale umano. Il carattere innovativo della formazione, proposta dai laboratori nazionali del Gran Sasso, è consistito in larga parte nell’adozione del modello formativo “one to one” per borse di studio e assegni di ricerca. L’adozione del moderno modello delle “comunità di pratica” e l’utilizzo degli strumenti del web 2.0 per i corsi on-line hanno già manifestato i loro frutti tra imprenditori e tecnici delle imprese della Regione; anche la formazione su strumentazione altamente tecnologica e l’istituzione del Centro di eccellenza formativa e informativa in fisica astroparticellare (Cfa) hanno contribuito a mantenere alto il livello di formazione erogato. La nuova strategia, finalizzata ad accrescere il rapporto relazionale con il territorio, prevede un largo coinvolgimento dei rappresentanti dell’economia abruzzese sin dai primi passi della progettazione, allo scopo di accogliere le istanze di alta formazione provenienti dal tessuto imprenditoriale affinché una migliore diffusione della “conoscenza” e il suo sviluppo possano contribuire alla crescita dell’economia regionale.Dall’università all’impresa. In questi giorni la Regione, sempre nell’ambito del Piano operativo Fse 2007-2013, ha pubblicato gli avvisi per l’erogazione di 26 borse di trasferimento tecnologico, per un importo pari a 14.000 euro ciascuna e della durata di 10 mesi, destinate a neolaureati e/o dottori di ricerca. I progetti, posti in essere dall’Università degli studi dell’Aquila, avranno l’obiettivo di concorrere all’innovazione e al rilancio della piccola e media impresa abruzzese e dell’economia, nonché dell’occupazione di contenuto tecnico-scientifico. Inoltre copriranno le aree delle Scienze e dell’Ingegneria e i candidati saranno selezionati sulla base dei curricula e della rispondenza del singolo progetto d’innovazione rispetto alle esigenze delle aziende. “L’iniziativa conferma la costante attenzione e l’impegno che l’Ateneo dell’Aquila rivolge al mondo delle imprese – spiega il rettore Ferdinando Di Orio -. Da tempo l’Università dell’Aquila si connota come ideale ‘incubatore’ di saperi da trasferire nel mondo del lavoro e nei diversi campi dell’innovazione tecnologica, con evidente vantaggio per i propri laureati e per lo sviluppo complessivo del territorio di riferimento”. Un’ulteriore borsa, di pari importo e durata, è dedicata al supporto del settore trasferimento tecnologico e spin-off dell’Università ed è finalizzata al rafforzamento dei rapporti tra mondo accademico e imprese. Saranno a breve pubblicati anche gli avvisi per 2 borse della durata di 5 mesi per supporto alle attività dei finalisti della Business Plan Competition 2010 dello stesso Ateneo.a cura di Alessandra Circi(14 settembre 2011)