"Ringraziamo con affetto filiale il Papa: essere nel cuore di Benedetto XVI è per noi motivo di grande gioia, e ci incoraggia a sentirci sempre più responsabili, da laici credenti, nella Chiesa e nel mondo". Così la presidenza nazionale dell’Azione cattolica, all’indomani del saluto inviato ieri da Benedetto XVI a tutti i soci in occasione dell’8 dicembre, "festa dell’adesione". Il Papa, si legge in una nota, "ci ha affidato alla ‘materna protezione di Maria Santissima’, e ci ha augurato di poter ‘esprimere al meglio il servizio ecclesiale e specialmente l’impegno educativo, per il quale l’Azione Cattolica può contare su una lunga e consolidata tradizione’". Richiamando l’incoraggiamento del Pontefice ai soci di Ac, lo scorso 4 maggio, a spendersi sempre più per fare fronte all’attuale emergenza educativa, "come Maria afferma la presidenza nazionale – diciamo senza riserve ‘si’". E proprio il tema dell’educazione sarà al centro dei prossimi incontri degli assistenti ecclesiastici (gennaio 2009) e delle presidenze diocesane (maggio 2009). "Nel cammino dell’associazione, l’amorevole e sapiente guida di Benedetto XVI è e sarà bussola indispensabile conclude la nota -. Per questo il programma triennale "assume pienamente il mandato della santità, che proprio Benedetto XVI ci ha lasciato in dono nell’incontro nazionale del 4 maggio".